NUOVO BONUS MAMME 2025 (anche per lavoratrici autonome)

l’INPS ha fornito le istruzioni operative sul nuovo bonus mamme 2025, introdotto dal art. 6 del D.L. n. 95/2025. La misura prevede un’integrazione al reddito pari a 40 euro mensili per ciascun mese di attività lavorativa svolta nel 2025, destinata alle lavoratrici madri con almeno due figli e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui. Il bonus spetta sia alle lavoratrici dipendenti (pubbliche e private, escluse le domestiche) che alle lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie o casse professionali. Le domande devono essere presentate entro il 7 dicembre 2025.

Destinatari e requisiti di accesso

Possono richiedere il bonus:

– le lavoratrici dipendentipubbliche o private, escluse le lavoratrici domestiche,

– le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie (comprese le casse professionali e la Gestione separata),

a condizione che, alla data del 1° gennaio 2025, o entro il 31 dicembre 2025, abbiano almeno due figli (naturali, adottivi o in affidamento preadottivo) e:

– per le madri con due figli, il più piccolo deve avere meno di 10 anni;

– per le madri con tre o più figli, il più piccolo deve avere meno di 18 anni.

N.B. Il diritto decorre dal mese in cui si perfezionano i requisiti familiari e si estingue al compimento del limite d’età previsto per il figlio minore.

Sono esclusi i periodi di sospensione del rapporto di lavoro, mentre per le lavoratrici autonome il bonus spetta per i mesi di iscrizione alla gestione previdenziale di riferimento. Le lavoratrici titolari di cariche sociali o non iscritte all’assicurazione generale obbligatoria non possono accedere al beneficio.

Presentazione delle domande

Il nuovo bonus mamme è erogato a seguito della domanda. Le lavoratrici interessate devono presentare richiesta all’INPS entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare n. 139/2025, e comunque non oltre il 31 gennaio 2026 attraverso uno dei seguenti tre canali:

– Portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS;

– Contact Center Multicanale, ai numeri 803.164 (da rete fissa) o 06 164.164 (da mobile);

– Patronati, che offrono assistenza nella compilazione.

Nella domanda, la richiedente deve dichiarare:

– il numero e l’età dei figli, specificando i dati anagrafici e il codice fiscale (o, se mancante, la documentazione anagrafica equivalente);

– la tipologia di attività lavorativa (dipendente o autonoma);

– l’assenza di rapporti a tempo indeterminato nei mesi di richiesta (per le madri con tre o più figli);

– un reddito da Lavoro, nel periodo d’imposta 2025, non superiore a 40.000 euro annui;

– la modalità di pagamento prescelta (IBAN o bonifico domiciliato).

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