NUOVA ROTTAMAZIONE “QUINQUIES” CARTELLE 2026
In base a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri del 17 ottobre, sarà possibile fruire della cancellazione delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio, ma saranno esclusi gli evasori che non hanno dichiarato le imposte da versare
Si allargano i “confini” della rottamazione quinquies, comprendendo anche le multe relative alla circolazione stradale, ma la strada continua a essere sbarrata per gli evasori che non hanno denunciato le imposte. In buona sostanza la rottamazione resterà confinata a coloro che hanno dichiarato le imposte, ma non le hanno versate. La medesima sorte è prevista per gli omessi versamenti dei contributi, ma nessuno sconto è previsto per coloro che non hanno denunciato il dovuto all’INPS.
RATEAZIONE LUNGA FINO A 9 ANNI
La scelta finale è stata quella di fruire di una rateizzazione lunga. Si potrà dunque arrivare, anche in questi casi, a beneficiare di una rateizzazione fino a nove anni.
I VANTAGGI DELLA NUOVA ROTTAMAZIONE
Sarà possibile fruire della cancellazione delle sanzioni, degli interessi e dell’aggio, ma come detto saranno esclusi gli evasori che non hanno dichiarato le imposte da versare. In buona sostanza potranno essere rottamate le cartelle ricevute dopo l’emissione degli avvisi bonari o dopo i controlli formali dell’Agenzia delle Entrate.
Sotto il profilo temporale il provvedimento fa riferimento agli atti di affidamento della riscossione al concessionario avvenuti entro il 31 dicembre 2023.
La limitazione dell’accesso alla rottamazione a coloro che hanno dichiarato le imposte senza versarle presenta l’indubbio vantaggio di individuare, perlomeno teoricamente, coloro che non hanno versato le imposte (dichiarate) a causa delle difficoltà economiche incontrate.
ROTTAMAZIONE ESCLUSA PER LE CARTELLE GIA’ ROTTAMATE MA NON IN DILAZIONE ALL’ESATTORIA
Questo è il passaggio che merita maggiore attenzione:
In questi casi, le cartelle “già rottamate”, comprendenti i carichi fino al 30 giugno 2022, non potranno essere incluse nella rottamazione quinquies e quindi il piano di rateizzazione non potrà essere allungato. Se si intende evitare di incorrere nella decadenza (della rottamazione quater) sarà necessario continuare ad effettuare regolarmente i pagamenti.
Invece, i medesimi soggetti potranno includere nella nuova rottamazione gli affidamenti al concessionario della riscossione nel periodo compreso tra il 1° luglio 2022 e il 31 dicembre 2023.
Invece, dal beneficio della rottamazione quinquies sono esclusi i contribuenti che hanno omesso la dichiarazione dei redditi.
La presentazione dell’istanza (entro il 30 aprile 2026) consentirà ai contribuenti di mettersi al riparo dai possibili fermi amministrativi e dai pignoramenti, sullo stipendio, la pensione e i conti correnti.
POTRANNO QUINDI ESSERE RICOMPRESE LE CARTELLE ATTUALMENTE IN DILAZIONE, SAREBBE QUINDI OPPORTUNO PIANIFICARE PRIMA DELL’USCITA DEL PROCEDIMENTO UFFICIALE COME AGIRE PER CHI AD OGGI PAGA DEI PIANI DI DILAZIONE ORDINARI, OVVERO CON SANZIONI ED INTERESSI.
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