Arriva il via libera da parte della Commissione UE ai nuovi bonus per l’assunzione di giovani e donne.
Le misure prevedono un esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro che entro la fine dell’anno assumono giovani sotto i 35 anni e di donne disoccupate residenti nel Mezzogiorno.
In queste ore l’Agenzia delle Entrate Riscossione sta recapitando migliaia di cartelle esattoriali per il bollo auto non pagato. Molti automobilisti non sanno però che la Giunta della Regione Siciliana nella Legge di Stabilità approvata per l’anno 2025 ha reintrodotto l’apprezzata agevolazione “straccia bollo auto“, con la possibilità quindi di pagare il bollo auto scaduto senza sanzioni e interessi
Così come avvenuto nel 2024, la misura prevede la possibilità per i siciliani di regolarizzare il pagamento della tassa automobilistica regionale scaduta nel periodo tra l’1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2023 senza interessi e sanzioni.
Rottamazione 2025 bollo auto: Come si paga e quando scade
Per usufruire delle agevolazioni previste dallo “Straccia bollo auto 2025” l’automobilista entro il 30 aprile 2025 dovrà recarsi presso una delegazione ACI e potrà pagare gli arretrati della tassa in diversi modi.
https://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.png00editorhttps://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.pngeditor2025-01-28 11:00:052025-01-28 11:00:05Cartelle esattoriali per il bollo auto in arrivo: Non pagarle! Risparmia pagando senza sanzioni e interessi
Il DDL di Bilancio 2025, nel testo approvato dal Consilio dei ministri e attualmente in fase di discussione Parlamentare, per giungere all’approvazione entro il 31/12/2024.
La principale novità è il “bonus ristrutturazione 2025”
Partiamo con una delle agevolazioni più usate: il bonus ristrutturazione. La legge di Bilancio 2025 proroga il bonus fino al 31 dicembre 2025 al 50% ma solo per le abitazioni principali, mentre per le seconde case l’aliquota di sconto scende al 36%.
Per il 2026 e 2027, invece, l’aliquota prevista è del:
30% per le seconde case.
30% per le seconde case.
36% per le abitazioni principali;
Ecobonus 2024 per il risparmio energetico
Nel pacchetto bonus casa c’è anche la proroga all’ecobonus ordinario per i lavori di riqualificazione energetica (orientati quindi al risparmio non solo energetico ma anche in bolletta). L’agevolazione vede, però, cambiare le aliquota di sconto che fino al 2024 sono del 50% e del 65% in base al tipo di intervento. Nel 2025 l’aliquota scende al :
50% per le abitazioni principali;
36% per le seconde case.
Per il 2026 e 2027, invece, l’aliquota prevista è del:
36% per le abitazioni principali;
30% per le seconde case.
Vediamo nella seguente tabella quali sono i bonus ancora a disposizione nel 2025 per chi interviene con lavori edili sulla casa e come cambiano rispetto al 2024.
è stato pubblicato il bando con il quale micro, piccole e medie imprese potranno richiedere un contributo a fondo perduto in favore di per l’abbattimento degli interessi sui mutui in essere al primo gennaio 2024. L’incentivo sarà gestito da Irfis FinSicilia ed è diventato operativo con la pubblicazione del bando il 11/10/2024.
Il plafond per l’incentivo è pari a 45 milioni di euro. Ogni impresa beneficiaria potrà ottenere massimo 10mila euro che saranno erogati in misura pari al 30% dell’ammontare degli interessi relativi alle rate scadute nel corso del 2023 e pagate alla data del 31 marzo 2024.
A partire dalle ore 12:00 del 12 novembre 2024 e sino alle ore 17:00 del 12 dicembre 2024, l’impresa richiedente può procedere all’invio delle istanze con la relativa prevista documentazione. La piattaforma non accetterà nuove domande successivamente alle ore 17:00 del 12 dicembre 2024
https://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.png00editorhttps://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.pngeditor2024-10-26 10:42:262024-10-26 10:42:27Fondo perduto da 10.000 € per le imprese siciliane per abbattere gli interessi del mutuo
Tramite la piattaforma è possibile richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN),da utilizzare per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture e degli immobili, ai sensi dell’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023: effettuando l’accesso tramite identità digitale, i titolari visualizzano i dati relativi alle strutture collegate al proprio Codice Fiscale, integrano le informazioni mancanti, segnalano eventuali modifiche e ottengono il CIN.
Nella fase di avvio sperimentale non sono previste sanzioni ed è consentito ai cittadini che lo desiderano di adeguarsi con un ampio margine di anticipo agli obblighi correlati al codice identificativo.
Le diposizioni contenute all’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023 saranno applicabili solo dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, prevista non oltre il 1° settembre 2024, dell’Avviso attestante l’entrata in funzione della BDSR su scala nazionale.
https://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.png00editorhttps://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.pngeditor2024-07-15 19:53:372024-07-15 19:53:38Banca dati strutture ricettive: dal 10 luglio si ottiene il CIN anche nella Regione Sicilia
Sono ammesse spese al netto dell’IVA non inferiori ad euro 500.000,00 euro e non superiori ad euro 10.000.000,00.
Il bando finanzia programmi d’investimento che siano relativi a: riqualificazione energetica; riqualificazione antisismica; eliminazione delle barriere architettoniche; interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti leggeri incluse le unità abitative mobili e loro pertinenze e accessori; realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature ed apparecchiature; digitalizzazione; acquisto arredi/rinnovo arredi.
Sono ammissibili:
a) investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione, nella misura massima del 5%; b) suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5%; c) fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50%; d) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica; e) servizi di progettazione relativi nella misura massima del 2%.
La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 01/07/2024 alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024.
https://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.png00editorhttps://www.studio-cantarella.it/dem-23/wp-content/uploads/2023/07/logo7.pngeditor2024-06-11 11:43:022024-06-11 11:43:04Incentivi alle imprese turistiche a tasso agevolato e contributo a fondo perduto fino al 100% (“Bando FRI TUR”)
Bonus assunzione giovani e donne: c’è l’ok della Commissione UE
Arriva il via libera da parte della Commissione UE ai nuovi bonus per l’assunzione di giovani e donne.
Le misure prevedono un esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro che entro la fine dell’anno assumono giovani sotto i 35 anni e di donne disoccupate residenti nel Mezzogiorno.
Cartelle esattoriali per il bollo auto in arrivo: Non pagarle! Risparmia pagando senza sanzioni e interessi
In queste ore l’Agenzia delle Entrate Riscossione sta recapitando migliaia di cartelle esattoriali per il bollo auto non pagato. Molti automobilisti non sanno però che la Giunta della Regione Siciliana nella Legge di Stabilità approvata per l’anno 2025 ha reintrodotto l’apprezzata agevolazione “straccia bollo auto“, con la possibilità quindi di pagare il bollo auto scaduto senza sanzioni e interessi
Così come avvenuto nel 2024, la misura prevede la possibilità per i siciliani di regolarizzare il pagamento della tassa automobilistica regionale scaduta nel periodo tra l’1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2023 senza interessi e sanzioni.
Rottamazione 2025 bollo auto: Come si paga e quando scade
Per usufruire delle agevolazioni previste dallo “Straccia bollo auto 2025” l’automobilista entro il 30 aprile 2025 dovrà recarsi presso una delegazione ACI e potrà pagare gli arretrati della tassa in diversi modi.
Continua a leggereDDL di Bilancio “Bonus edilizi” 2025 – novità più attese
Il DDL di Bilancio 2025, nel testo approvato dal Consilio dei ministri e attualmente in fase di discussione Parlamentare, per giungere all’approvazione entro il 31/12/2024.
La principale novità è il “bonus ristrutturazione 2025”
Partiamo con una delle agevolazioni più usate: il bonus ristrutturazione. La legge di Bilancio 2025 proroga il bonus fino al 31 dicembre 2025 al 50% ma solo per le abitazioni principali, mentre per le seconde case l’aliquota di sconto scende al 36%.
Per il 2026 e 2027, invece, l’aliquota prevista è del:
30% per le seconde case.
30% per le seconde case.
36% per le abitazioni principali;
Ecobonus 2024 per il risparmio energetico
Nel pacchetto bonus casa c’è anche la proroga all’ecobonus ordinario per i lavori di riqualificazione energetica (orientati quindi al risparmio non solo energetico ma anche in bolletta). L’agevolazione vede, però, cambiare le aliquota di sconto che fino al 2024 sono del 50% e del 65% in base al tipo di intervento. Nel 2025 l’aliquota scende al :
Per il 2026 e 2027, invece, l’aliquota prevista è del:
Vediamo nella seguente tabella quali sono i bonus ancora a disposizione nel 2025 per chi interviene con lavori edili sulla casa e come cambiano rispetto al 2024.
Continua a leggereFondo perduto da 10.000 € per le imprese siciliane per abbattere gli interessi del mutuo
è stato pubblicato il bando con il quale micro, piccole e medie imprese potranno richiedere un contributo a fondo perduto in favore di per l’abbattimento degli interessi sui mutui in essere al primo gennaio 2024. L’incentivo sarà gestito da Irfis FinSicilia ed è diventato operativo con la pubblicazione del bando il 11/10/2024.
Il plafond per l’incentivo è pari a 45 milioni di euro. Ogni impresa beneficiaria potrà ottenere massimo 10mila euro che saranno erogati in misura pari al 30% dell’ammontare degli interessi relativi alle rate scadute nel corso del 2023 e pagate alla data del 31 marzo 2024.
A partire dalle ore 12:00 del 12 novembre 2024 e sino alle ore 17:00 del 12 dicembre 2024, l’impresa richiedente può procedere all’invio delle istanze con la relativa prevista documentazione. La piattaforma non accetterà nuove domande successivamente alle ore 17:00 del 12 dicembre 2024
Continua a leggereBanca dati strutture ricettive: dal 10 luglio si ottiene il CIN anche nella Regione Sicilia
Dal 10 luglio, la fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (BDSR) includerà anche la Sicilia, oltre ad Abruzzo, Calabria, Lombardia, Marche, Puglia e Veneto. Nel corso delle prossime settimane, sul sito del Ministero verranno pubblicati tutti gli aggiornamenti sull’attivazione del servizio nelle altre Regioni e Province Autonome, fino a coprire gradualmente l’intero territorio nazionale.
Tramite la piattaforma è possibile richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), da utilizzare per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture e degli immobili, ai sensi dell’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023: effettuando l’accesso tramite identità digitale, i titolari visualizzano i dati relativi alle strutture collegate al proprio Codice Fiscale, integrano le informazioni mancanti, segnalano eventuali modifiche e ottengono il CIN.
Nella fase di avvio sperimentale non sono previste sanzioni ed è consentito ai cittadini che lo desiderano di adeguarsi con un ampio margine di anticipo agli obblighi correlati al codice identificativo.
Le diposizioni contenute all’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023 saranno applicabili solo dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, prevista non oltre il 1° settembre 2024, dell’Avviso attestante l’entrata in funzione della BDSR su scala nazionale.
Continua a leggereIncentivi alle imprese turistiche a tasso agevolato e contributo a fondo perduto fino al 100% (“Bando FRI TUR”)
Sono ammesse spese al netto dell’IVA non inferiori ad euro 500.000,00 euro e non superiori ad euro
10.000.000,00.
Il bando finanzia programmi d’investimento che siano relativi a: riqualificazione energetica;
riqualificazione antisismica; eliminazione delle barriere architettoniche; interventi edilizi di manutenzione
straordinaria, restauro, risanamento conservativo ristrutturazione edilizia o installazione di manufatti
leggeri incluse le unità abitative mobili e loro pertinenze e accessori; realizzazione di piscine termali e
acquisizione di attrezzature ed apparecchiature; digitalizzazione; acquisto arredi/rinnovo arredi.
Sono ammissibili:
a) investimenti in digitalizzazione, esclusi i costi di intermediazione, nella misura massima del 5%;
b) suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5%;
c) fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50%;
d) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
e) servizi di progettazione relativi nella misura massima del 2%.
La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 01/07/2024 alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024.
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